Pubblicato da: yuia | 6 gennaio 2010

Il maltempo scatena la furia dell’acqua…

Ieri, 5 gennaio 2010, in quasi tutta l’Italia è piovuto ininterrottamente per più di ventiquattro ore. Senza interruzione. Senza un minuto di tregua. La pioggia è caduta copiosa e con una forza vista poche volte. E l’acqua è andata ad accumularsi a quella caduta nei giorni precedenti, fortunatamente però, scesa con meno impeto e ad intervalli regolari, altrimenti sarebbe stata  una vera catastrofe. Chiaramente, a causa di questa pioggia senza fine, i primi disagi non sono di certo mancati. Nella giornata di oggi il cielo appare cupo e coperto di nubi nere ma, fortunatamente, la pioggia è cessata nelle prime ore mattutine, in cui si è potuto stimare un primo vero bilancio dei disagi e dei danni subiti. Attualmente, molti campi risultano inagibili perché trasformati in laghetti, stagni o acquitrini. Alcune case sono state evacuate, specie quelle situate vicino a corsi d’acqua, grandi fossi o laghetti. I fiumi sono in piena e molti hanno perfino straripato, cambiando o modificando il paesaggio. Infatti, ad esempio, molti percorsi verdi o zone verdeggianti che costeggiano fiumi come il Tevere sono stati completamente sommersi e cancellati dalle acque. Alcune piccole stradine di campagna si ritrovano ad essere completamente invase dall’acqua e dal fango e qualche casa, forse fortunatamente evacuata in tempo o comunque disabitata, si ritrova ad essere intrappolata dall’acqua. Perfino le strade cittadine hanno risentito dell’enorme quantità di acqua scesa ieri dal cielo. Infatti, in molte strade secondarie, ma addirittura perfino lungo le superstrade, si sono create delle profonde buche che sembrano quasi delle piccole voragini e l’asfalto continua ancora a sollevarsi e sgretolarsi con il passaggio delle auto. Fortunatamente, però già da ieri sera, la Protezione Civile, i Carabinieri, la Polizia, i Vigili del fuoco, l’Anas ed altri Enti, dopo essere stati allertati, si sono messi in moto per risolvere la situazione e limitare il più possibile i danni. Molti tecnici ed elettricisti, questa notte hanno spento alcune centraline elettriche per evitare gravi corti circuiti. La Protezione Civile ha chiuso molti ponti, poiché sfiorati dalle acque impetuose dei fiumi in piena. Ed inoltre, molti tecnici stradali, dopo aver controllato lo stato delle strade, si sono messi all’opera, nonostante le festività, per sistemare, aggiustare e rendere, almeno in parte, percorribili tutte quelle strade che erano state letteralmente corrose dall’acqua. Per ora, quindi, la situazione sembra alquanto stabile, anche se purtroppo le previsioni non sono delle migliori. Molto probabilmente, infatti, sembra che nelle prossime ore tornerà a farci visita la pioggia. Speriamo però che la situazione rimanga comunque sotto controllo. Speriamo almeno che questa pioggia non sia copiosa e violenta, come lo era ieri, e che perlomeno non duri nuovamente più di ventiquattro ore consecutive.

Qui di seguito, i filmati e le foto dell’impetuosa piena del fiume Tevere:


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